La signora dalla tuta rossa di Caterina Moscini

La discriminazione sessista che la donna subisce da sempre, nella storia moderna in tutto il mondo, è forte ancora e consolidata in ogni ambiente socio-culturale. Numerosi sono i fatti riferiti a comportamenti che calpestano i diritti di questa. Le donne di oggi si scontrano su piani discriminanti in tutti i settori e nuotano in un mare magnum che tende a sopraffarle a sminuirle. Tuttavia il sollievo di avere equiparati agli uomini diritti e doveri nei confronti della legge mette la donna italiana moderna su un piano di indiscussa uguaglianza. Vero è però che dagli stipendi, alle assunzioni, agli incarichi di responsabilità l’uomo vede emergere la propria persona lasciando la donna a livelli non paritari. Centocinquant’anni di storia del femminismo e di educazione delle masse non bastano a modificare le abitudini e gli orientamenti dei popoli. Ma non bisogna desistere sul piano della formazione culturale, anzi dobbiamo insistere perché è l’unica strada che soprattutto le nuove generazioni possono intraprendere. La società in cui siamo immersi si evolve e certe sensibilità si affinano con l’avvento della cultura.

La signora dalla tuta rossa nasce per offrire l’occasione ai lettori di immergersi in letture di storie vere, dove si possa gustare e apprezzare l’immagine della donna moderna. Ho scritto storie attuali con l’intenzione di legare le protagoniste dei sette racconti a uno stesso filo conduttore l’emancipazione femminile. Queste parole, abusate per molti versi non rispettate per altri, riempiono dolorosamente le cronache di ogni giorno. Ecco perché la finalità dell’antologia è quella di offrire un’occasione di riflessione sui temi dell’autonomia, del coraggio della determinazione della donna di oggi. Nelle letture non mancano spunti affinché le azioni delle protagoniste, siano accettate, comprese e condivise. Ѐ necessario ricordare che troppe donne subiscono dolorosamente, purtroppo nel quotidiano, tante e gravi difficoltà, soprusi e nefandezze. Ciononostante abbiamo esempio di crescita continua nella nuova generazione che ci rende orgogliose di appartenere a questo genere. Scelta, determinazione e assunzione di responsabilità sono alla base della coerenza della donna moderna nella vita lavorativa, nel rapporto amoroso, nella vita in famiglia.

Ecco perché donne come Antonietta, Cristiana e le altre si battono nelle varie situazioni per raggiungere i loro obiettivi. E non si lasciano andare o prendere dallo sconforto nei momenti di difficoltà bensì dimostrano costanza, pervicacia, coraggio affinché si possa raggiungere la meta stabilita coi propri mezzi nel rispetto di sé, degli altri e delle leggi.


Caterina Moscini nasce a Valentano(VT). Dedica la sua vita all’insegnamento nella Scuola Primaria. Negli ultimi dieci anni lavorativi si impegna coi bambini portatori di disabilità. Scrive per l’infanzia nel 2016 “Pensieri di bambina” edito da Gabriele Mercati. Nel 2017 pubblica “Parliamone… a cuore aperto” edito da Europa Edizioni. Nel 2019 con CTL Editore Livorno pubblica il suo primo romanzo “Un Sogno, una storia”.