Le luci avare dell'alba di Giuseppe Muscardini

Un insegnante di Liceo, stimato conferenziere e ormai prossimo alla pensione, cela insicurezze caratteriali acuitesi con l’avanzare dell’età. Senza moglie né figli, ha qualche rimpianto che sublima nei riscontri personali raggiunti con gran dispendio di energie per sedare timidezza e smarrimenti. Sa che il buon esito è dipeso dalla sua volontà, ma anche da un inesauribile potenziale a cui attingere: un fascio di lettere indirizzate al padre e vergate da una giovane donna tedesca fra il Quarantasei e il Quarantasette, ben occultate per anni e ritrovate nell’anfratto di un mobile di famiglia. Da quelle lettere ricava spunti per i temi da sviluppare nelle sedute accademiche dove trionfa come relatore. Per gradi iniziano a districarsi i misteri e le ambiguità che orbitano attorno all’esistenza di una misteriosa donna presente alle sue conferenze. Il protagonista e la donna sono magicamente uniti dal passato dei loro rispettivi genitori, entrati per sorte in contatto alla fine dell’ultima Guerra. Non resta che portare a termine in piena sintonia la storia di un amore non goduto risalente a molti anni prima.

Giuseppe Muscardini è nato nel 1953. Autore dei romanzi L’abbraccio dei forti, 1987, Il volo delle folaghe, 1990, Ai tempi del cormorano, 2001, Vaniloquio d’autunno, 2019 e della raccolta di racconti Gli anni gentili, 1996, come saggista ha pubblicato in volume: Arrigo Podetti detto Calofilo, 1988, La poesia di Bruno Pasini fra eros e memoria, 1996, Rimario delle Satire di Ludovico Ariosto, 1999, L’empietà di Marte, 2007. Ha collaborato con «Nuova Antologia», «Italianistica», «Giornale Storico della Letteratura Italiana», «Belfagor», «Antologia Vieusseux», «Filologia & Critica». Membro dal 2006 dell’Associazione Svizzera dei Giornalisti Specializzati (Verband Schweizer Fachjournalisten SFJ), ha collaborato con i periodici e media elvetici «La Regione Ticino», «Corriere del Ticino», «Giornale del Popolo», «Rivista di Lugano», «La Rivista del Mendrisiotto», «La Rivista» della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera di Zurigo, e con le riviste culturali «Il Cantonetto», «Cartevive», «Quaderni grigionitaliani», «Cenobio», «Pagine d’Arte» e «Schweizerische Zeitschrift für Religions und Kulturgeschichte».