AA.VV.: "IAP - In Arti Poesia"

€12.00

Esaurito

Curatore: Antonio Ciavolino
Anno edizione: 2016
Pagine: 146 p., Brossura
EAN: 9788897681236

Presentare al lettore un’antologia che raccolga il meglio della produzione di “I.A.P.”, (In Arti Poesia) è un compito che assumo volentieri essendo l’opera il prodotto di una appassionata ricerca all’interno di un gruppo, tra i più singolari ed attivi del panorama Facebook, in cui mi muovo da tempo e dove l’interazione tra autori è tratto distintivo alla condivisione di un amore indissolubile per la poesia, le lettere e per l’arte in generale. Il gruppo si presenta come officina ovvero un laboratorio al cui funzionamento giova la sinergia negli stimoli alla discussione, alle analisi critiche, alle esercitazioni, alle appassionanti boutades a cui tutti, in misura ogni volta diversa, partecipano aiutando la lingua a funzionare. E la lingua funziona, mi piace pensare, ogni volta che un sussulto la prende nel suo covo di bellezze a proteggersi, a diramarsi, e anche meglio, quando sogni e magie confluiscono nel suono della carta. Ad Anna Giulia Panini e ad Antonio Ciavolino, in primis, rivolgo il mio doveroso grazie per render vivo e operoso questo luogo da cui e attraverso cui, si apprende dunque, prima di ogni cosa l’arte di scrivere; e il grazie si raddoppia per aver accolto loro l’invito a render concreto il progetto dell’antologia che ora avete tra le mani. Presenza storica quella di Antonio, che le sorti di I.A.P. segue da lunghissimo tempo, da quando cioè I.A.P. era un luogo diverso ed uguale da quel che è, figlio di Usenet, approdato al social network per volere della sua fondatrice, anima bella e creativa, Nadina Spaggiari, e che ora finalmente vede le sue pagine internettiane depositarsi in un progetto editoriale che Amande (casa editrice trevisana di gran belle speranze) rende possibile, grazie soprattutto, è doveroso riconoscere, agli autori, tutti di gran pregio, che hanno aderito con la determinazione e l’entusiasmo che era giusto aspettarsi. Gli autori dunque: ciascuno in grado d’elevarsi per stile, formazione, sensibilità, alle vette della poesia contemporanea, con varie e non occasionali inclinazioni saggistiche, narrative, pittoriche, teatrali. Autori impegnati nell’arte ovunque essa risieda e che hanno il dono della “poesia” da difendere. Perché un mondo senza poesia non andrebbe da nessuna parte; perché con l’Arte si accendono fuochi, si fabbricano sogni, si colorano ombrelli sotto i cieli di marzo: e si attraversa il tempo, in ogni direzione, di fermata in fermata, di soglia in soglia, nei punti variabili che il cuore conosce, l’occhio capisce, la lingua sente e batte. Così, buona lettura voi e lunga vita a IAP e alle sue antologie.

Giovanni Perri